Influenza suina A vaccino
L'onda invernale di influenza A H1N1 si sta avvicinando e gli esperti credono che migliaia di persone saranno affette dal virus ogni settimana. Paesi come l'Argentina e l'Australia, i quali stanno emergendo dal loro inverno, hanno visto grandi aumenti ai numeri di persone contagiate e al numero di mortalità associate. Le case farmaceutiche stanno lavorando su nuovi vaccini, ma a tuttora le autorità regolatorie europee per i medicinali non hanno ancora autorizzato un vaccino per l'influenza A H1H1.
Com'è stato preparato il vaccino contro l'influenza suina?
Varie case farmaceutiche sono coinvolte nelllo svillupo di un vaccine antinfluenzale. In Italia il vaccino verrà prodotto sa Sanofi Aventis in tempi molto brevi rispetto alla norma, ma non sis a ancora quando sarà pronto. Il vaccino contro l'influenza suina consisterà di una combinazione di vaccini precedenti testati e usati e nuova tecnologia.
Come funziona?
Il vaccino funziona introducendo nell'organismo una quantità minima di un virus, stimolando i meccanismi naturali di difesa che usa contro le infezioni. Il nostro sistema immunitario risponde all'invasione creando antigeni in modo che un successivo contatto collo stesso virus non risulti nel contagio.
In alcuni casi dopo la vaccinazione si possono manifestare sintomi blandi, ma non si tratta di influenza.
La vaccinazione può prevenire completamente il contagio coll'influenza virus?
Se la ceppa dell' influenza A H1N1 virus rimane uguale la vaccinazione in massa sarà il metodo più efficace per prevenire l'infezione e le complicazioni associate al virus, ma test clinici iniziali indicano che potrebbe essere necessario somministrare due dosi ad ogni persona. I vaccini devono essere sviluppati per lo specifico ceppo influenzale , e se il ceppo cambia il vaccino non sarà più efficace.
Il vaccino contro H1N1 non proteggerà contro l'influenza stagionale, e similmente la vaccinazione contro l'influenza stagionale non proteggerà contro l'influenza A per cui bisogna sapere che essi verranno somministrati separatamente.
Quando sarà disponibile?
Il vaccino influenza A dovrebbe essere pronto entro ottobre, ma una data precisa per la somministrazione non è ancora stata specificata.
Ci saranno abbastanza dosi per tutti?
Il Governo ha acquistato 24 millioni di dosi, contro l'influenza suina. Sono le prime di 48 milioni totali di dosi che secondo il governo serviranno all'Italia per fronteggiare la pandemia. Ciò signifca che non ci saranno abbastanza vaccini per tutti e i primi test clinici effettuati nel Regno Unito suggeriscono che almeno 2 dosi saranno necessari per garantire a protezione contro il virus.
Quali gruppi avranno priorità di accesso?
Non tutti avranno accesso al vaccino antifluenzale il quale verrà amministrato secondo una lista di soggetti prioritari che include personale socio-sanitario, forze dell'ordine, personale della Pubblica Amministrazione, donne incinte fino al terzo mese di gravidanza. La seconda tornata vedrà coinvolti soggetti ad alto rischio a causa di malattie respiratorie, cardiocircolatorie, immunocompromesse o con malattie croniche. Altri gruppi non avranno nessun diritto al vaccino per cui saranno a rischio di contagio.Per quanto riguarda il vaccino antiinfluenza A H1N1, i pensionati over 65, si trovano in fondo alla lista di priorità perchè sono classificati i meno a rischio. Nonostante è sempre consigliabile rivolgersi al medico di base per la solita vaccinazione annuale.
Quali sono le preoccupazioni principali del vaccino?
I tempi normali di sviluppo sono circa 6 mesi. Questo vaccino è stato sviluppato in molto meno tempo per cui ci sono molte domande circa l'efficacia e sicurezza del vaccino.
Alcuni gruppi vanno vaccinati con cautela: Nonostante il vaccine influenza A sia stato giudicato sicuro per uso nei bambini di 10 anni in su, non è ancora ben chiaro se può essere somministrato ai bambini più piccoli. Similmente non ci sono informazioni sufficenti a riguardo la somministrazione del vaccino ed effetti collaterali associatinelle donne incinta.
Lo sviluppo dell'vaccino H1N1 potrebbe rallentare lo sviuppo del vaccino annuale lasciando a rischio di contagio i pazienti più deboli.
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